Una mattinata costruita dai giovani e per i giovani. È questo lo spirito che ha caratterizzato l’evento finale dell’Hub della Conoscenza, che si è svolto il 3 giugno presso il Forum di Cassa Padana, dove studenti, docenti, istituzioni e partner del territorio si sono ritrovati per condividere i risultati di un anno di lavoro, confronto e progettualità.
L’apertura dei lavori a cura di Alice Pazienza e Lanfranco Sanzeni
A guidare l’incontro sono stati due studenti, Alice Pazienza e Lanfranco Sanzeni, che con entusiasmo e naturalezza hanno accompagnato il pubblico attraverso i diversi momenti della mattinata. Una scelta non casuale, ma perfettamente coerente con la filosofia dell’Hub della Conoscenza: mettere i giovani al centro e renderli protagonisti dei percorsi che li riguardano.
Claudia Covri, dirigente scolastico dell’Istituto d’istruzione superiore Don Milani di Montichiari, ha sottolineato proprio questo aspetto e ricordato come l’intera mattinata sia stata pensata e costruita dai ragazzi coinvolti nel progetto.
Tra gli ospiti istituzionali, Giorgio Maione, Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, che ha ribadito il sostegno della Regione a un’iniziativa capace di creare connessioni tra scuola, territorio e mondo del lavoro.
«Regione Lombardia ha voluto esserci perché questo è un progetto innovativo», ha affermato. «L’idea di rendere protagonisti i giovani, sia nel percorso scolastico sia nel loro avvicinamento al mondo del lavoro, è estremamente importante. La contaminazione tra giovani, territorio e aziende rappresenta uno degli aspetti più belli di questa esperienza».
Un concetto ripreso anche da Angelo Baronio, condirettore dell’Hub della Conoscenza, che ha ricordato come ogni attività del progetto nasca dall’ascolto e dal coinvolgimento delle nuove generazioni. «Se vogliamo partire da qualche parte, dobbiamo partire dai giovani», ha dichiarato. «Tutte le iniziative che realizziamo hanno come capofila proprio ragazzi e ragazze».
Presentazione della Redazione Young Voices e della ricerca Next Gen Power
La mattinata è entrata nel vivo con la presentazione di Young Voices la redazione dell’Hub della Conoscenza. Un progetto editoriale che, attraverso articoli, podcast e contenuti social, offre agli studenti uno spazio per raccontare idee ed esperienze sul presente e sul futuro.
Durante l’incontro, gli studenti hanno dedicato grande attenzione alla ricerca Next Gen Power, presentata dopo il recente confronto avvenuto al Festival dell’Economia di Trento. Lo studio ha raccolto le opinioni di oltre 6000 studenti sui grandi temi che stanno plasmando il loro futuro. Lavoro, tecnologia, sostenibilità, istruzione e aspettative per gli anni a venire. I dati emersi hanno offerto uno spaccato interessante e approfondito il modo in cui le nuove generazioni guardano ai cambiamenti della società e alle sfide che le attendono.
Project work innovativi: un modo nuovo per conoscere il mondo del lavoro
Il momento più atteso è stato però quello dedicato ai project work realizzati dagli studenti degli istituti coinvolti. Sul palco si sono alternati gruppi di ragazze e ragazzi che hanno raccontato i percorsi sviluppati insieme ad aziende, enti e professionisti del territorio. Idee trasformate in progetti concreti, esperienze che hanno consentito agli studenti di confrontarsi con il mondo del lavoro, sviluppare competenze trasversali e sperimentare modalità innovative di apprendimento.
Le presentazioni hanno mostrato non solo i risultati raggiunti, ma soprattutto il valore di una collaborazione che mette in relazione scuola e territorio, favorendo la crescita personale e professionale dei giovani.
L’evento del 3 giugno ha rappresentato molto più di una semplice restituzione finale. È stato il racconto di un anno vissuto da protagonisti, un’occasione per dare voce ai giovani e alle loro idee, ma anche alla conferma di quanto sia importante costruire spazi in cui studenti, istituzioni e imprese possano dialogare e progettare insieme.
Una mattinata di partecipazione, entusiasmo e confronto che ha lasciato emergere con forza un messaggio condiviso: il futuro si costruisce ascoltando i giovani e offrendo loro strumenti reali per diventarne protagonisti.






