Settimana corta e trasporti: l’Ambito 10 ripensa la mobilità scolastica

Il percorso di riorganizzazione della mobilità scolastica nell’Ambito 10 entra in una nuova fase. Il 14 ottobre 2026, a Palazzo Broletto, è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa tra Provincia di Brescia, Agenzia del Trasporto Pubblico Locale e istituti scolastici superiori aderenti.

L’accordo accompagnerà l’introduzione della settimana corta, con lezioni dal lunedì al venerdì. La sperimentazione partirà nell’anno scolastico 2027/2028 e durerà almeno tre anni. L’obiettivo è coordinare gli orari scolastici con la programmazione dei trasporti.

Un progetto nato dall’ascolto del territorio

Il percorso nasce dalle attività dell’Hub della Conoscenza, promosso da Cassa Padana BCC in collaborazione con la Fondazione Politecnico di Milano. Il progetto coinvolge la rete scolastica e i partner del territorio, con il sostegno della Provincia di Brescia.

Il lavoro preparatorio ha previsto un’indagine sulla mobilità casa-scuola. Il questionario ha raccolto le esperienze degli studenti e le principali criticità negli spostamenti quotidiani.

I numeri restituiscono un quadro significativo:

  • Circa 8.000 studenti coinvolti nell’indagine;
  • 6.700 risposte raccolte, pari all’84% circa;
  • 71% degli studenti che utilizza il trasporto pubblico locale;
  • 96% di questi utenti che viaggia in autobus o combina autobus e treno.

I risultati hanno permesso di approfondire le esigenze degli studenti e il rapporto tra organizzazione scolastica e mobilità.

Cosa prevede la sperimentazione

Dal 2027/2028, scuole e Agenzia TPL lavoreranno sulla base di un’organizzazione condivisa. L’obiettivo è rendere più coerenti gli orari di ingresso e uscita con le corse e le coincidenze.

Il Protocollo punta a raggiungere risultati concreti:

  • migliorare i collegamenti tra scuola e trasporto pubblico;
  • ridurre, dove possibile, attese e criticità nelle coincidenze;
  • distribuire meglio i flussi degli studenti;
  • garantire maggiore stabilità alla programmazione;
  • favorire una mobilità scolastica più sostenibile.

L’accordo prevede anche una cabina di regia e verifiche periodiche. Le parti potranno così monitorare il servizio, raccogliere segnalazioni e intervenire sulle eventuali criticità.

Il ruolo della collaborazione tra scuole e istituzioni

Il Protocollo è stato sottoscritto da sette istituti scolastici dell’Ambito 10. Anche l’IIS Vincenzo Dandolo di Corzano, già organizzato su cinque giorni, partecipa alla programmazione della mobilità territoriale.

La collaborazione tra scuole, Provincia e Agenzia TPL è centrale per la riuscita del progetto. Gli istituti contribuiranno al monitoraggio e alla raccolta delle segnalazioni. La Provincia coordinerà il confronto tra i soggetti coinvolti. L’Agenzia TPL lavorerà all’adeguamento dei servizi.

Alla base di questo accordo c’è un principio richiamato dal professor Giuliano Noci, direttore dell’Hub della Conoscenza e Prorettore del Politecnico di Milano: tutti gli attori coinvolti hanno scelto di mettere in campo qualcosa, e anche di rinunciare a qualcosa, a favore del bene comune.
Un principio che appartiene alla cultura del credito cooperativo: mettere in relazione interessi diversi, cercare soluzioni condivise e contribuire allo sviluppo del territorio guardando oltre il beneficio del singolo.
È in questa prospettiva che Cassa Padana, Gruppo Cassa Centrale, ha fondato e sostiene l’Hub della Conoscenza: un’esperienza di regia territoriale che supera la logica dei singoli interventi e favorisce un coordinamento tra attori diversi, orientandone il contributo verso obiettivi comuni.

Un modo per contribuire, insieme, a costruire, una “proiezione di futuro per il territorio”

Prosegue il lavoro sui collegamenti di Remedello

Resta da approfondire la situazione degli istituti di Remedello. La presenza di collegamenti con le province di Cremona e Mantova richiede ulteriori verifiche organizzative e tecniche.

L’anno scolastico 2026/2027 sarà quindi un periodo di confronto per individuare possibili soluzioni. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione dei territori di confine nel sistema coordinato di mobilità scolastica.

Il Protocollo rappresenta un primo risultato di un percorso che continua. L’Hub della Conoscenza contribuirà a mantenere il dialogo tra scuole, istituzioni e territorio, affinché l’organizzazione scolastica e il trasporto pubblico possano rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze degli studenti e delle famiglie.

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