Il 13 febbraio, presso l’Istituto Alcide Cervi di Gattatico, si è svolto un appuntamento della seconda edizione di Seminare Paesaggi 2026, dedicato al ruolo della cultura e del paesaggio nelle politiche territoriali. L’incontro ha coinvolto amministratori e professionisti in un confronto sulle strategie per la tutela e la valorizzazione dei territori.
Un laboratorio di idee per l’Italia dei territori

Promosso dall’Istituto Alcide Cervi – Biblioteca Archivio Emilio Sereni e dall’Osservatorio del Paesaggio della Bassa Reggiana, Seminare Paesaggi è uno spazio di confronto sui temi della resilienza urbana e climatica, delle strategie per l’Italia di Mezzo, del community funding e dei processi partecipativi.
In questo contesto, la giornata del 13 febbraio ha rappresentato un momento particolarmente significativo, grazie al contributo di Cassa Padana BCC e alla presentazione dell’esperienza dell’Hub della Conoscenza.
Nel corso della mattinata, Fabio Tambani, Responsabile Relazioni di Cassa Padana, ha posto al centro il ruolo delle comunità locali e delle nuove generazioni. È stata presentata l’esperienza dell’Hub della Conoscenza dal punto di vista dei giovani. Sono stati condivisi i risultati dell’hackathon, che ha coinvolto studenti su quattro tematiche chiave: mobilità e infrastrutture, relazioni sociali, lavoro e scuola, ambiente. Le attività risultano pienamente coerenti con le esigenze e le caratteristiche dei territori di riferimento.
Un racconto di come, anche al fuori dei grandi centri urbani, sia possibile attivare processi di innovazione basati su partecipazione, visione condivisa e valorizzazione delle competenze.
Inclusione e lavoro: il progetto di Gambara come modello replicabile

Tra gli interventi, anche quello di Daniele Daturi, Amministratore Delegato di Al Centro – Agenzia per il Lavoro, che ha illustrato il progetto “Opportunità e inclusione”, sviluppato nel territorio di Gambara.
L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Hub della Conoscenza, Comune di Gambara, Cassa Padana, Prefettura di Brescia e Agenzia per il Lavoro, rappresenta un esempio di integrazione tra politiche sociali e sviluppo economico locale. I risultati raggiunti testimoniano concretamente l’efficacia del modello. Realizzato un censimento di 80 persone ospitate presso il CAS di Gambara, a cui sono seguiti l’avvio di percorsi di alfabetizzazione linguistica e di formazione.
Un’esperienza che dimostra come inclusione e lavoro possano diventare leve strategiche per rafforzare la coesione sociale e generare valore per il territorio.
Dal confronto al dialogo: la partecipazione come chiave di sviluppo
Nel corso della mattinata, Giuliano Noci, Direttore dell’Hub della Conoscenza e Prorettore del Politecnico di Milano, ha illustrato il valore strategico della conoscenza come leva per lo sviluppo dei territori non metropolitani.
In questo senso, Seminare Paesaggi si conferma non solo come un ciclo di incontri formativi, ma come un vero e proprio laboratorio di co-progettazione, capace di mettere in relazione esperienze, competenze e visioni diverse. Anche i territori non metropolitani possono diventare spazi attrattivi e generativi, a condizione che sappiano attivare reti, valorizzare la conoscenza e investire sulle nuove generazioni.
È in questa direzione che si inserisce il lavoro dell’Hub della Conoscenza: un percorso che, partendo dai territori, mira a costruire nuove traiettorie di sviluppo sostenibile, inclusivo e condiviso.











