Lo scorso aprile, nell’aula magna delle scuole medie di Gambara, è stato presentato alla comunità il progetto ‘Opportunità e Inclusione, imprese e Comunità, e i suoi primi risultati. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune di Gambara, Hub della Conoscenza, Cassa Padana BCC, Prefettura di Brescia e l’agenzia per il lavoro Al Centro di Cremona. Un partenariato che unisce istituzioni, sistema del credito cooperativo e mondo produttivo intorno ad un unico obiettivo: favorire l’inserimento di persone richiedenti asilo nel tessuto sociale e in quello lavorativo attraverso l’attivazione di corsi di formazione.
Al centro del progetto giovani richiedenti asilo ospitati nelle strutture di Corvione di Gambara, nel Bresciano, e presso l’ex Hotel Hermes di Cremona, trasformato in un centro di accoglienza straordinaria. Due realtà diverse che condividono le stesse sfide. Persone arrivate da lontano, spesso con percorsi di vita difficili, che ora sono accolte in un contesto sociale e lavorativo bisognoso di manodopera ma che, allo stesso tempo, richiede strumenti per favorire un’integrazione completa.
Il contesto di Gambara
A Gambara hanno censito 51 persone provenienti da diversi Paesi del mondo. Giovani uomini, con un’età media di 28 anni, una permanenza in Italia di circa 18 mesi, un livello di scolarizzazione medio-basso e competenze professionali frammentarie. Le difficoltà emerse sono chiare: vi è necessità di intervenire in ambito linguistico, considerata la scarsa conoscenza della lingua italiana, e in ambito professionale. Molti di loro hanno lavorato nel paese di origine, ma la loro formazione professionale non è sufficiente.
Per rispondere a questi bisogni, l’agenzia Al Centro ha avviato un percorso di alfabetizzazione che ha coinvolto 35 persone. La selezione è avvenuta in base al livello minimo di conoscenza linguistica e alla motivazione personale. I corsi, della durata di 40 ore, hanno permesso ai partecipanti di compiere passi significativi. Il 70% ha completato il ciclo in modo profittevole.
L’apprendimento linguistico ha rappresentato il primo tassello di un percorso che ha portato l’inserimento dei candidati in contesti lavorativi. Le aziende selezionate fanno parte del settore metalmeccanico e agricolo. Durante tutte le fasi del progetto, un tutor dell’Agenzia per il lavoro Al Centro ha seguito i lavoratori per garantire un inserimento graduale e corretto.
L’esperienza di Cremona
A Cremona il progetto ha preso avvio nel mese di giugno. Trenta ospiti del CAS dell’ex Hotel Hermes sono stati coinvolti in colloqui conoscitivi e test linguistici, che hanno permesso di attivare corsi di alfabetizzazione, della durata complessiva di 40 ore.
I risultati non sono mancati: la totalità dei partecipanti ha completato il percorso, raggiungendo buoni livelli di competenza linguistica.
Otto ragazzi hanno trovato occupazione grazie al sostegno dell’agenzia per il lavoro. Cinque sono stati assunti nel settore delle pulizie industriali e tre nel commercio all’ingrosso. Tutti stanno proseguendo la loro esperienza con il costante tutoraggio degli operatori, che li affiancano nella gestione degli orari e nell’organizzazione della quotidianità lavorativa.
Un modello replicabile
Il progetto, attivo contemporaneamente a Gambara e Cremona, rappresenta un modello replicabile in altri territori. L’idea di fondo è semplice ma ambiziosa: la sinergia tra istituzioni, imprese e comunità rappresenta un punto di svolta per affrontare in modo efficace l’integrazione sociale e professionale trasformandola in un’opportunità di crescita per tutti.
Come banca di credito cooperativo, Cassa Padana, crede nel valore delle persone e delle reti territoriali, per questo investe in progetti che costruiscono futuro, inclusione e coesione sociale.







