Nel 2025 l’Hub della Conoscenza ha consolidato il proprio ruolo di regia di innovazione e sviluppo territoriale, confermandosi un progetto strategico per Cassa Padana e per i territori della Bassa Bresciana, del Cremonese e del Mantovano.
L’Hub, in questi due anni di attività, ha continuato ad agire su tre direttrici fondamentali: giovani e lavoro, pubblica amministrazione e innovazione, agricoltura e sostenibilità, con l’obiettivo di rafforzare le competenze, creare opportunità concrete e contribuire a uno sviluppo sostenibile e competitivo del territorio.
Nel corso dell’anno 2025, questo impegno si è tradotto in una serie di iniziative ed eventi che hanno favorito il dialogo e la partecipazione attiva delle comunità.
2025: un anno di eventi e partecipazione
A marzo, l’Hub della Conoscenza è stato protagonista a Futura Expo, con tre giornate dedicate al confronto su futuro, competenze e sostenibilità. Le giornate hanno offerto alle giovani generazioni, alle persone e alle imprese uno spazio di riflessione condivisa sulle trasformazioni in atto. In aprile, il convegno “Territori e imprese del Made in Italy: nuova bussola cercasi” ha acceso il dibattito sul ruolo delle imprese e dei territori nella costruzione di nuovi modelli di sviluppo.
Nello stesso mese l’Hackathon per le scuole, ospitato dall’”EcoOstello” di Casalmaggiore (CR), ha coinvolto studenti, studentesse, docenti e mentori, nella definizione di un Patto di sostenibilità, mettendo i giovani al centro delle scelte per il futuro.
Il tema della sostenibilità è stato approfondito a maggio, al Teatro Grande di Brescia, con il convegno “l’Orizzonte di sostenibilità della Lombardia Orientale: la prospettiva dei giovani”, dando voce alle nuove generazioni e alle loro proposte per uno sviluppo responsabile. Parallelamente, nel corso dell’anno scolastico 2025, l’Hub ha promosso numerosi project work, rafforzando il legame tra scuola e impresa, costruendo un ponte tra formazione e mondo del lavoro.
In questo contesto si inserisce anche il coinvolgimento degli studenti e delle studentesse nella realizzazione di docufilm, dedicati ai temi della sostenibilità ambientale e del lavoro del futuro.
Le imprese e l’Innovation Academy HUB
Il 2025 ha segnato un passaggio rilevante nel rafforzamento del ruolo dell’Hub della Conoscenza al servizio delle imprese. Grazie al supporto del team corporate di Cassa Padana, la collaborazione con Politecnico di Milano, Polimi Graduate School of Management e l’Università degli Studi di Brescia, a dicembre 2025 c’è stato l’avvio della Innovation Academy Hub. Uno spazio in cui imprese, università e territorio possono dialogare, sviluppare competenze manageriali, condividere visioni e costruire connessioni solide, generando valore nel lungo periodo. L’Academy nasce dalla consapevolezza che la competitività delle imprese dipenderà sempre più dalla qualità del capitale umano, dalla formazione continua e dalla capacità di affrontare le transizioni digitali e sostenibili.
La filiera agroalimentare
Sempre nell’ottica di accompagnare lo sviluppo dei sistemi produttivi, l’Hub ha avviato un percorso di confronto con il comparto agroalimentare, ponendo attenzione al settore suinicolo e alle imprese agricole e zootecniche.
Il Comitato Suinicoltori, promosso dall’Hub della Conoscenza, ha rappresentato un momento di dialogo tra allevatori, istituzioni ed esperti sui
temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza alimentare e della competitività economica. Un percorso che proseguirà nel 2026 con l’obiettivo di accompagnare la filiera verso modelli sempre più innovativi, responsabili e capaci di affrontare le sfide dei mercati internazionali.
A supporto delle imprese agricole e zootecniche l’Hub ha realizzato, anche nel 2025, iniziative mirate all’innovazione e allo sviluppo delle competenze, come il convegno “AI e benessere animale: la nuova via alla produttività”, dedicato all’applicazione dell’intelligenza artificiale e l’analisi dei dati, per migliorare l’efficienza negli allevamenti, il benessere animale e la sostenibilità ambientale. La giornata formativa “Tractor Lab mettiti alla guida del futuro”, organizzata a novembre, ha visto gli operatori agricoli confrontarsi sulla adozione delle nuove tecnologie per l’evoluzione della agricoltura e come fattori di competitività.
Pubblica Amministrazione e governance territoriale
Accanto all’attenzione per i giovani e per il sistema produttivo, il 2025 ha visto l’Hub impegnato nella costruzione di un nuovo modello di governance territoriale per la Pianura Bresciana, il Cremonese e il Mantovano, con iniziative dedicate alla pubblica amministrazione e al rafforzamento della capacità di cooperazione tra enti locali. In questo quadro si colloca anche il progetto “Opportunità e inclusione, imprese e comunità”, realizzato in collaborazione con il Comune di Gambara e la società Al Centro di Cremona, che ha posto il focus sui temi dell’inclusione sociale, del lavoro e della coesione, dimostrando come collaborazione e attenzione alle persone, possano diventare leve di benessere collettivo e rispondere in modo concreto a nuovi bisogni.
Mobilità sostenibile e nuove sperimentazioni
Tra i progetti a maggiore impatto sistemico si colloca il percorso sulla mobilità sostenibile, avviato dall’Hub attraverso uno studio di fattibilità sul trasporto pubblico locale nella Bassa Bresciana, a partire dalle esigenze delle scuole e degli studenti. L’analisi, condotta in sinergia con sindaci, dirigenti scolastici, Agenzia del Trasporto Pubblico Locale e Provincia di Brescia, ha mappato gli spostamenti quotidiani di circa 6.000 studenti di 12 istituti superiori, evidenziando criticità strutturali e aprendo la strada a un confronto concreto su possibili soluzioni. In questo contesto si inserisce anche la sperimentazione della settimana corta, che potrebbe fare della Pianura Bresciana un bacino pilota a livello provinciale, con benefici potenziali in termini di organizzazione scolastica, qualità della didattica e sostenibilità del sistema dei trasporti.
Queste attività si inseriscono in una visione più ampia di sviluppo territoriale che comprende progetti strategici come la ZIS, Zona di Innovazione e Sviluppo, pensata per creare un ecosistema competitivo e sostenibile lungo l’asse delle province di Brescia, Cremona, Lodi e Mantova.
Le parole di Giuliano Noci sul 2025 dell’Hub della Conoscenza
Il 2025 ha consolidato l’Hub della Conoscenza come progetto di dialogo e networking e, soprattutto, come spazio concreto di generazione di valore, capace di rendere visibile il potenziale della conoscenza, e della relazione, come motore di sviluppo economico, sociale e culturale.
Il professor Giuliano Noci, direttore dell’Hub della Conoscenza, esprime la soddisfazione per quanto realizzato in questi due anni di attività: “l’Hub della Conoscenza dimostra che anche territori lontani dai grandi centri urbani possono diventare luoghi di innovazione, se capaci di mettere in rete competenze, istituzioni, imprese e giovani. La conoscenza, quando è condivisa, e passa attraverso il dialogo e il confronto, diventa motore di sviluppo e di attrattività. In questi due anni l’Hub della Conoscenza è passato dall’essere un’idea di sviluppo competitivo per la pianura lombarda, ad essere un fatto concreto. Abbiamo creato consenso e favorito sinergie tra le imprese e gli istituti scolastici; abbiamo lavorato con le amministrazioni provinciali e gli enti locali per introdurre una nuova marcia negli enti pubblici; abbiamo focalizzato l’attenzione sul comparto agro alimentare. Ora occorre che questa consapevolezza e questi obiettivi permeino l’intera società”.
Il ruolo di Cassa Padana e dei partner di progetto
Per Cassa Padana, questo percorso rappresenta un impegno costante nel trasformare idee in azioni concrete, rafforzando la coesione territoriale e contribuendo a un futuro sostenibile per le comunità in cui opera.
Accanto al ruolo promotore di Cassa Padana, il percorso dell’Hub della Conoscenza è reso possibile grazie a una rete di partner qualificati che ne rafforzano visione, competenze e capacità di impatto. Tra questi, il Giornale di Brescia, in qualità di media partner, accompagna il progetto nel racconto e nella diffusione dei suoi contenuti, contribuendo a dare voce alle iniziative e ai territori coinvolti.
Fondamentale è il contributo scientifico e progettuale della Fondazione Politecnico di Milano e del Politecnico di Milano, insieme al mondo della scuola rappresentato dall’Istituto Capirola di Leno, partner attivo nei percorsi formativi e di orientamento.
Il progetto può contare anche su un accordo con Regione Lombardia, che ha sostenuto l’Hub con un finanziamento dedicato per il triennio 2024–2026, riconoscendone il valore strategico per lo sviluppo territoriale. Un sostegno reso possibile grazie all’impegno dell’Assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione.
Completano la rete istituzionale la Provincia di Brescia, Provincia di Cremona e Provincia di Mantova, a conferma di una visione condivisa che vede nell’Hub della Conoscenza uno strumento concreto di collaborazione interterritoriale.







