Academy Innovation Hub: il percorso che valorizza capitale umano e competitività dei territori

11 Dicembre 2025

Si è svolto il 9 dicembre, presso la sede dell’Hub della Conoscenza a Leno, l’incontro dedicato alla presentazione di Academy Innovation Hub, il percorso formativo che valorizza capitale umano e competitività dei territori, promosso dall’Hub della Conoscenza, sviluppato in collaborazione con Polimi Graduate School of Management e SMEA – School of Management & Economics Agro-Alimentare dell’Università degli Studi di Brescia.

Un’iniziativa pensata per sostenere la crescita del sistema imprenditoriale delle province di Brescia, Mantova e Cremona, offrendo alle imprese strumenti concreti per affrontare le sfide strategiche dei prossimi anni.

La formazione come leva di competitività per le imprese

Ad aprire i lavori Nicola Ferrari, Responsabile Corporate di Cassa Padana, che ha accolto gli imprenditori presenti definendo l’Hub come “la casa degli imprenditori del territorio”, un luogo di accompagnamento e crescita.

Ferrari ha ricordato come, dal 2023, il numero delle academy aziendali sia in aumento: un segnale che mostra come la formazione rappresenti oggi una leva fondamentale per attrarre e trattenere talenti, sviluppare competenze digitali e green, sostenere processi ESG e, più in generale, favorire la competitività delle imprese.
Investire nella formazione, ha sottolineato, equivale a investire in capitale interno: “al pari dei macchinari, un’azienda che forma è un’azienda che si capitalizza”.

Per Cassa Padana, accompagnare le imprese significa favorire percorsi che valorizzino le risorse umane, poiché l’acquisizione di nuove competenze favorirà la sostenibilità nel tempo di territori e aziende.
Nel 2026 l’Hub della Conoscenza dedicherà un focus specifico al tema del capitale umano e alla qualità delle academy aziendali.

Il ruolo dei territori e la sfida del capitale umano

Presentazione percorso formativo dedicato alle imprese, 9 dicembre 2025

Il professor Giuliano Noci, Prorettore del Politecnico di Milano e Direttore dell’Hub della Conoscenza, ha offerto una visione ampia delle sfide demografiche e sociali che oggi interessano il Paese e che impattano direttamente sulle imprese.
Ogni anno, ha ricordato, l’Italia registra circa 378.000 richiedenti asilo in ingresso, ma allo stesso tempo 190.000 giovani lasciano il Paese. Una dinamica che impoverisce i territori e il tessuto imprenditoriale: “i talenti se ne vanno non solo per il salario, ma perché non trovano proposte aziendali chiare, percorsi di crescita e ambienti in cui immaginare il proprio futuro”.

L’Hub della Conoscenza si propone di lavorare su tre direttrici:

  1.  giovani e scuole: creare connessioni strutturate tra istituti superiori e imprese di Brescia, Cremona, Mantova e Lodi, facilitando orientamento e conoscenza delle discipline tecniche e manageriali.
  2. Enti locali: supportare i Comuni nello sviluppo di servizi e politiche di attrattività sociale richieste dai giovani.
  3. Imprese: offrire percorsi formativi avanzati e occasioni di networking per sostenere la competitività delle filiere territoriali.

In questa prospettiva, l’unione tra Politecnico di Milano e Università di Brescia rappresenta un unicum, grazie agli osservatori di ricerca e alle competenze interdisciplinari che alimentano una formazione realmente strategica.

Le competenze come fattore abilitante del futuro

Il professor Nicola Saccani, dell’Università degli Studi di Brescia e responsabile di SMAE, ha portato l’attenzione sulle principali sfide che i manager si trovano ad affrontare oggi: incertezza del contesto competitivo, pressione sui costi, sostenibilità, compliance, evoluzione dei clienti e integrazione di filiera.

L’azienda del futuro sarà digitale, data-driven, sostenibile e orientata ai servizi. La servitizzazione, la manutenzione predittiva, l’integrazione tra prodotto e software, la capacità di leggere i dati e trasformarli in decisioni saranno elementi decisivi.
Per questo, le competenze diventano la leva che abilita l’efficacia di tutte le altre trasformazioni, dall’adozione di tecnologie all’open innovation.

Cosa chiedono i giovani e cosa serve alle imprese

Durante il confronto con le imprese presenti sono emersi temi ricorrenti:

  • difficoltà nel reperire personale qualificato;
  • necessità di formazione interna ed esterna, anche verso i clienti;
  • importanza della collaborazione con le scuole in ottica di sistema;
  • centralità dell’employer branding;
  • richiesta di percorsi chiari di crescita professionale.

I giovani, ha evidenziato Noci dialogando con il pubblico, cercano spazi di espressione, equilibrio vita-lavoro, senso di contributo e progetti strutturati. Le imprese che sapranno raccontarsi meglio e costruire percorsi di sviluppo coerenti saranno quelle in grado di attrarre i talenti necessari.

Una formazione diversa: osservatori, interdisciplinarità e percorsi su misura

L’offerta dell’Academy Innovation Hub si distingue per tre caratteristiche:

  • osservatori unici messi a disposizione da Politecnico di Milano e Università di Brescia, che permettono una formazione aggiornata e basata su dati reali;
  • interdisciplinarità, integrando competenze manageriali, tecnologiche, ESG e soft skill;
  • percorsi personalizzabili, sia company specific per singole aziende, sia interaziendali, con moduli brevi o programmi più strutturati.

L’obiettivo è supportare anche reti industriali e filiere, evitando che le grandi imprese perdano l’ecosistema di fornitori italiani che le sostiene.

Un invito alle imprese del territorio

L’incontro si è concluso con l’invito da parte dell’Hub della Conoscenza ad approfondire bilateralmente i percorsi formativi più adatti alla propria realtà, a diventare ambasciatori del progetto, anche sostenendolo in modo diretto, e infine, a contribuire alla diffusione di una cultura della formazione come leva di sviluppo territoriale.

Guardare al futuro insieme

L’Academy Innovation Hub, il percorso che valorizza capitale umano e competitività dei territori, nasce con una visione chiara: investire nelle persone, perché determineranno il successo delle imprese nei prossimi anni.
Cassa Padana, Polimi Graduate School of Management e SMAE confermano così l’impegno comune nel costruire un ecosistema di conoscenza che aiuti imprenditori, manager e giovani a interpretare il cambiamento e trasformarlo in opportunità.

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