Nelle due mattinate del 9 e 10 settembre una ventina di giovani tra i 16 e i 19 anni ha partecipato al percorso formativo intitolato “Il futuro lo racconti tu”, promosso dal Giornale di Brescia e dall’Hub della Conoscenza, per cercare di far comprendere loro le dinamiche di una redazione giornalistica, ma anche per insegnare a creare articoli, podcast e contenuti multimediali tramite professionisti del settore.
Come si crea una notizia
Nel corso della prima mattinata gli studenti sono stati accolti nella sede del “Giornale di Brescia” dal direttore Giorgio Bardaglio, che ha presentato gli spazi della redazione e la loro funzionalità ai fini di una collaborazione più efficace tra giornalisti.

Dopo che ogni studente si è presentato, si è discusso della giornata tipica di un giornalista bresciano, la quale inizia con l’aggiornamento su ciò che è accaduto durante la notte: la notizia più rilevante quel giorno è stata il maltempo e i giornalisti hanno spiegato quanto esso sia l’argomento di maggiore interesse tra i lettori bresciani poiché li coinvolge direttamente. Sono stati approfonditi i fini del giornale, che sono quelli di informare sugli avvenimenti nella nostra provincia, ma anche di comprendere gli interessi dei lettori e rendere più accattivante ogni pubblicazione.
Con questo obiettivo, la redazione ha presentato uno strumento che può aiutare i giornalisti nella comprensione di tali curiosità e nel coinvolgimento dei fruitori, cioè i sondaggi online, i quali fanno riferimento a una tematica esposta in un articolo precedentemente pubblicato (in questo caso l’argomento erano i Neet).
Nella mattina successiva, il luogo d’incontro si è spostato da Brescia a Leno, presso Villa Seccamani. L’appuntamento si è diviso in due momenti distinti, introdotti da due professionisti del settore: Francesca Renica e Andrea Cittadini. Nelle prime due ore la vicecaporedattrice Francesca Renica ha presentato le tecniche di informazione tramite i social media, spiegando quanto essi siano uno strumento fondamentale nel coinvolgimento del pubblico all’informazione e al quotidiano stesso. Un’introduzione al mondo di un giornalista odierno che non può più contare sull’ausilio di carta, penna e contatti, ma che ha bisogno di conoscere e saper utilizzare il mondo del digitale.
La nascita del podcast
Collegato sempre alla sfera informatica, il promotore del podcast «Delitti bresciani», Andrea Cittadini, ha spiegato ai giovani il processo di creazione di un podcast e la loro utilità informativa: con la loro brevità, i podcast arrivano subito al punto e sono ideali per chi ha poco tempo durante la propria quotidianità.
È vero però che si ha poco tempo per catturare l’attenzione ed è perciò necessaria una grande capacità di selezione dei contenuti e chiarezza espositiva, per evitare che chi ascolta si perda in preamboli inutili e decida di cambiare traccia. Dopo la consegna degli attestati di partecipazione, la nuova redazione Young Voices, formata dai partecipanti al corso, è pronta per il nuovo anno con un bagaglio ricco di nuove competenze e una grande voglia di mettersi in gioco, trasformando la teoria appresa in progetti concreti e di valore per la comunità.
Giovannoni Elisabetta, Don Milani di Montichiari


